Coap.  
Agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana - Azienda con Sistema Qualità UNI EN ISO 9001
 |  Home. home  |  Mappa. mappa  |  URP. privacy  |  Stampa. stampa  | 
      ricerca avanzata   
Home
CHI SIAMO
• Dove siamo
• La Missione
• Lavora con noi
• Programmazione e bilancio
 
AMMINISTRAZIONE APERTA
 
FORMAZIONE
• Formazione finanziata
• Formazione su commessa
• E-learning
• Analisi dei fabbisogni
• Busy-ness Women - MadreFiglia (Macroarea Firenze-Arezzo-Pistoia-Prato)
• Busy-Ness Women - MadreFiglia (Macroarea Grosseto, Siena)
• Busy-Ness Women - MadreFiglia (Macroarea Pisa, Livorno, Lucca, Massa)
• RinnovAmbiente
• Progetti conclusi
 
ORIENTAMENTO
• Imprenditorialita'
• Lavoro
• Alternanza Scuola-Lavoro
• Impresa in azione
 
ASSISTENZA TECNICA ALLE IMPRESE
• Innovation Way
• Progetti conclusi
 
NEWS
• Innova per l'internazionalizzazione delle PMI - II edizione
• Impresa in azione
• Innovation Way
• Busy - Ness Women
> Macroarea Firenze
> Macroarea Grosseto
• Human Resource Empowerment
• RinnovAmbiente
• Archivio
 
Rassegna stampa
• Innova per l'internazionalizzazione delle Pmi - II edizione
• Human Resource Empowerment
• Innovation Way
• ASSO.INNOVA
• Impresa in azione
 
AREA RISERVATA
BUSY - NESS WOMEN

Primo incontro tra mentor e mentee.

12 gennaio 2012 - Il percorso integrato mentor-mentee inizia da oggi, con una prima giornata di formazione congiunta in programma per le partecipanti di Pisa. Domani, sempre dalle 9.30 alle 16.30, sarà il turno delle mentor e delle mentee di Firenze.

La dott.ssa Gelo accompagnerà le partecipanti al primo approccio di un percorso comune, finalizzato, da un lato, a promuovere e supportare la creazione di relazioni e legami tra le partecipanti, dall’altro, a favorire l’ulteriore trasferimento di conoscenze, che si concretizzerà con le successive azioni di formazione residenziale in azienda.


Busy-Ness Women parte oggi a Pisa. Domani prima giornata di teambuilding anche a Firenze.

13 dicembre 2011 - Con due giornate di teambuilding conoscitivo, effettuata dalla psicologa del lavoro, dott.ssa Gabriella Gelo, il percorso formativo gratuito prenderà il via nei giorni 13 e 15 dicembre, presso la sede della Camera di commercio di Pisa, per le mentor e le mentee selezionate tra le province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara e nei giorni 14 e 16, presso Unioncamere Toscana a Firenze, per quelle delle province di Firenze, Arezzo, Pistoia e Prato.
Le partecipanti hanno risposto al bando di selezione del progetto di mentoring, promosso dall'Unione Regionale e dalla Regione Toscana nell'ambito del Programma Regionale per l'imprenditoria femminile il cui obiettivo finale è favorire le dinamiche di supporto alle carriere lavorative, l'accrescimento della cultura di impresa e lo sviluppo di relazioni utili per il potenziamento delle attività.

Il percorso, organizzato con il supporto operativo del C.O.A.P., di A.S.SE.FI., Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pisa, e di Metropoli, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze, sarà caratterizzato, a partire da gennaio e per entrambe le sedi, da sette incontri in aula di cui: cinque a carattere didattico, dove saranno sviluppate e affrontate tematiche di marketing operativo, pianificazione economico finanziaria, analisi degli aspetti organizzativi ed indicatori di performance e business plan, per le mentee, mentre alle mentor saranno proposti approfondimenti relativi all’analisi del bilancio e dei piani di sviluppo organizzativo e commerciale; due di formazione integrata mentor/mentee, in cui saranno stimolati i trasferimenti delle esperienze e delle competenze delle partecipanti per la creazione di una rete di relazioni che possano accrescere e potenziare le rispettive attività imprenditoriali.

A partire da fine febbraio, infine, nell'ultima fase del percorso, sarà prevista una giornata di formazione residenziale in azienda, in cui potranno concretizzare i processi di “transfert” tra le imprenditrici e le aspiranti tali. In questa sessione le mentee saranno affiancate dalle mentor all'interno delle loro personali realtà aziendali, valorizzando in tal modo il bagaglio teorico pratico acquisito durante il percorso attraverso un’analisi reale della struttura e dell’organizzazione imprenditoriale.


BUSY-NESS WOMEN - Festa della donna, il punto sull’imprenditoria femminile e l'omaggio alle partecipanti del percorso di formazione.

In Toscana le imprese condotte da donne reggono alla crisi meglio di quelle maschili.

A Firenze, Auditorium Sant'Apollonia, tavola rotonda di chiusura del progetto “Busy-Ness Women”

Firenze, 8 marzo 2011 – Le imprese femminili sono aumentate del 2,6% (in assoluto +2.459 unità) e  hanno retto meglio alla crisi rispetto a quelle maschili che sono diminuite dello 0,4%, per una perdita di 1.136 unità. Al 30 giugno 2010 le imprese femminili della Toscana ammontano a 98.660 unità e rappresentano il 23,7% del totale delle imprese pari a 415.930 unità, nella nostra regione quasi un’impresa su quattro è guidata da donne. Da segnalare che la crescita del complessivo tessuto imprenditoriale toscano (+0,3% in totale), dal 30 giugno 2009 al 30 giugno 2010, è interamente riconducibile all’imprenditoria femminile che è riuscita ad espandersi. Dal confronto con le altre regioni italiane, la Toscana risulta al terzo posto in termini di tasso di crescita dell’imprenditoria femminile, preceduta solo da Lazio (+5,0%) e Lombardia (+2,8%).

E’ ciò che emerge dai dati elaborati dall’Osservatorio sulle Imprese Femminili di Unioncamere Toscana, in collaborazione con la Regione Toscana relativi al I semestre 2010. La fotografia è stata scattata oggi a Firenze nella giornata dedicata alla Festa della Donna, nell’ambito della tavola rotonda “Creatività, determinazione e cultura d'impresa in case histories femminili di successo” organizzata da Regione Toscana e Unioncamere Toscana, con il contributo tecnico del COAP. Nella classifica provinciale Prato segna un ottimo +5,5%, seguono le province di Lucca, Massa Carrara, Pisa, Firenze, Arezzo e Siena che, a distanza dalla prima, crescono fra il +2,2% ed il +2,8% ed, infine, le province di Pistoia, Livorno e Grosseto con tassi più contenuti fra il +1,4% ed il +1,6%.
La crescita maggiore dell’imprenditoria femminile in Toscana vede protagoniste le donne extracomunitarie (+7,7%, in assoluto + 761 unità), in particolare le cinesi (+11,2%, in assoluto + 407 unità), che da sole rappresentano ben il 37,8% delle extracomunitarie ed 25,4% delle straniere con cariche in imprese toscane. Seguono le albanesi (+13,8%, il valore assoluto + 53 unità) e le marocchine (+15%, in assoluto +55 unità). Le imprenditrici comunitarie sono cresciute del +5,4% (+269 unità), soprattutto grazie alle romene (+ 19,2% in assoluto + 222 unità) e alle polacche (+6,3%, in assoluto + 24 unità).

In Toscana, l’impegno di Regione e Unioncamere Toscana sta producendo risultati importanti nella crescita dell’imprenditoria rosa soprattutto grazie a interventi di supporto specifici incentrati su metodologie didattiche nuove. L’iniziativa “Busy-Ness Women”, coordinata dal COAP a livello regionale e che, proprio in questa occasione, ha concluso la sua quarta edizione consecutiva, ne è la conferma: il percorso formativo imprenditoriale, basato sulla metodologia del mentoring, vede infatti lavorare fianco a fianco imprenditrici affermate (mentor) e imprenditrici esordienti (mentee) che desiderano realizzare ex novo la loro idea di impresa.

Dal 2007 ad oggi “Busy-Ness Women” ha offerto alle oltre 170 donne partecipanti la possibilità di creare o sviluppare la propria attività attraverso il sostegno e la guida di docenti di alto profilo per dar vita a nuove reti per ampliare i propri orizzonti professionali in favore di due obiettivi fondamentali: costruire le basi per la costituzione di una Rete femminile basata sulla relazione forte fra donne che hanno maturato lunghe e significative esperienze nel campo manageriale ed imprenditoriale ed esordienti nel mondo dell’imprenditoria ed anche  per supportare lo sviluppo della carriera lavorativa e professionale dalla fase di start up alla fase di consolidamento di attività esistenti.

La tavola rotonda “Creatività, determinazione e cultura d’impresa in case histories di successo” ha visto la partecipazione di Salvatore Allocca - Assessore Regionale al Welfare ed alle Pari Opportunità, Carlo Longo - Presidente della CCIAA di Prato e delegato Unioncamere Toscana per l’imprenditoria e la formazione, Antonella Turci - Dirigente regionale per le Politiche di Genere e l’Imprenditoria Femminile, Enrico Ciabatti - Segretario Generale Unioncamere Toscana, Luca Bilotti - Direttore operativo COAP, Sandra Bracaloni - Referente “Imprenditoria femminile” Unioncamere Toscana, Mariangela Gritta Grainer - Esperta imprenditoria femminile Retecamere, Antonella Rusignuolo - Presidente del Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile di Firenze, Cristina Bertini – Ambasciatrice WAI, Elena David - Amministratore Delegato “Una Hotels & Resorts”, Laura Frati Gucci - Presidente nazionale di AIDDA.

Rassegna stampa (clicca qui)

Galleria fotografica (clicca qui)


Quando la formazione imprenditoriale "da donna a donna" produce importanti risultati.

Intervista con l'imprenditrice Cristina Bertini, ambasciatrice WAI per la Toscana.

Cristina Bertini, imprenditrice, ambasciatrice per lo sviluppo della cultura imprenditoriale femminile, ma soprattutto donna e anche la sua storia professionale lo conferma: come valuta il suo percorso imprenditoriale dopo oltre 10 anni di esperienza?
“Nei momenti di maggiore difficoltà, la voglia di 'dire basta' è stata forte, ma la mia testardaggine e la determinazione costante nel credere nell'impresa mi ha sempre spinto a portare avanti quello che considero e ho sempre considerato la mia scelta, che niente e nessuno avrebbe potuto portarmi via”.

Una donna che lavora prevalentemente con gli uomini, ma che soprattutto ne è capo: come ci si sente?
“Come qualsiasi titolare d'impresa, forse più comprensivo e anche meno burocrate. La donna cerca di buttare acqua sul fuoco, non benzina, cosa che i nostri colleghi “maschietti”, all'interno delle imprese, tendono a fare”.

Punti di forza e di debolezza di un'imprenditrice, oltre che di un capo donna.
“Un grande vantaggio: saper ascoltare. Una debolezza: tendo a fare molte cose contemporaneamente e questo mi presta ad essere spesso sotto tiro, nonché considerata troppo dispersiva, soprattutto dai colleghi uomini”.

Parliamo del suo ruolo di mentor: cosa ha potuto imparare rivestendo questo ruolo, sia dal punto di vista professionale che personale?
“Fare la mentor è una missione. Professionalmente le lezioni in aula, anche se trattano temi che un'imprenditrice può già conoscere, sono sempre molto utili; ma ciò che trovo più importante e costruttivo per una mentor è lo scambio di opinioni con le altre imprenditrici, anche sul vero e proprio esercizio d'impresa, e la creazione della rete relazionale e di competenze, legate anche a professioni estremamente diverse, ma che si ritrovano ad essere profondamente simili. Le difficoltà che un'impresa può affrontare rimangono sempre le stesse ed è utile, a mio parere, riuscire a condividerle con chi può sostenere chi ha bisogno con totale comprensione”.

Quali sono gli aspetti positivi nell'essere mentor?
“Il senso civico che riesci a sviluppare. Il tessuto sociale, secondo me, è sano se ci sono donne in grado di poter lavorare essendo autonome e in grado di gestire la propria vita costruendola con le proprie mani. L'energia che ti da una “mentina” (mentee) che parte con la propria impresa è fantastica; alcune di loro le ho ritrovate dopo qualche anno e, con la loro forza, sono anche riuscite a dare qualcosa in più a me stessa”.

Quali valori, insegnamenti e aneddoti della sua esperienza ha saputo e voluto trasmettere alle sue mentee, o “mentine”, come le chiama lei?
“Determinazione, condivisione, ascolto e intuito, tutte doti che le donne già possiedono, ma che spesso non usano. Per fare le imprenditrici diventano qualità indispensabili e quotidiane”.

NEWS
ECCO GLI STUDENTI-IMPRENDITORI CHE ACCEDERENNO ALLA COMPETIZIONE NAZIONALE DI “IMPRESA IN AZIONE 2012”
La gara tra scuole ieri in Piazza Vittorio Emanuele II a Pisa per le selezioni del programma di educazione imprenditoriale “Impresa in azione” ha dichiarato i tre finalisti che accedono alla competizione nazionale.Pisa, 24 maggio 2012 - Si chiude anche per l'anno 2012, la sfida regionale di "Impresa in azione". L'iniziativa ha visto protagonisti 21 istituti scolastici, 27 gruppi classe, con una partecipazione di oltre 300 studenti di varie province toscane, ieri in Piazza Vittorio Emanuele II. “Impresa in azione” è un progetto rivolto alle classi quarte degli istituti superiori, che mira a valorizzare e promuovere lo spirito imprenditoriale, creativo e d'innovazione tra i giovani, aiutandoli ad affrontare con maggiore consapevolezza le future scelte formative e professionali. In Toscana, il programma, promosso da “Junior Achievement“, si sviluppa nell’ambito dei percorsi formativi in Alternanza Scuola Lavoro, ed è sostenuto da Unioncamere Toscana e realizzato grazie al coordinamento di ASSEFI, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pisa e con il coinvolgimento delle Camere di Grosseto, Livorno, Lucca, Pistoia, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e dalla Regione Toscana – Settore Istruzione.Le giovani menti hanno fondato una S.p.A. e creato con le loro mani un prodotto originale e commercializzabile. Come dei veri manager, hanno realizzato un piano di business, gestito un budget e sviluppato strategie di marketing. Ma soprattutto: si sono cimentati con passione in un’esperienza inedita di imprenditorialità a scuola. Questi i vincitori della selezione Regione Toscana:Migliore Impresa JA premiata l’impresa “Bissgroup JA” con il prodotto "Keypassworld”, una penna USB a forma di carta di credito, creata per evitare l’inserimento di username e password ogni volta che l’utente vuole accedere ad un sito a cui è registrato.Premio Innovazione va all’impresa “Eyes for kids” con il prodotto “copri zainetto salva vita”, pensato per bambini, rende visibile chi lo indossa al buio o in situazioni di poca visibilità garantendo l’incolumità di chi lo indossa.Premio Internazionalizzazione per l’impresa va all’impresa “105 Industries” per il prodotto "Software house" che offre soluzioni informatiche di varie tipologie e realizza applicazioni per dispositivi mobili.Prossimo appuntamento per il 6 e 7 giugno alla Stazione Leopolda di Pisa, dove le migliori imprese JA dell’Italia si sfideranno per continuare la competizione e proseguire la selezione europea prevista dal 19 al 22 luglio a Bucarest.
MACROAREA GROSSETO

Primo step d'aula per mentor e mentee

...
LAVORO

Alternanza Scuola-Lavoro: scarica il nuovo manuale "Il lavoro non cade dal cielo"

...
MACROAREA FIRENZE

Continuano le attività per Busy-Ness Women Firenze

...
BUSY - NESS WOMEN

Prima giornata di formazione integrata per le partecipanti di Pisa. Domani si replica a Firenze.

...
TUTTE LE NEWS

Valid HTML 4.01!

Valid CSS!